Si sono aperte le iscrizioni alla decima edizione di Spi Stories dedicata alla cura.

La pandemia ha svelato e aggravato vecchie e nuove disuguaglianze, determinando povertà crescenti; ha accelerato una crisi già in essere della democrazia. Ha reso più esplicita la crisi climatica, evidenziando le criticità di un modello di sviluppo economico, lineare e infinito, che affonda le sue radici nel Novecento. Ha dimostrato i limiti e le contraddizioni di una globalizzazione violenta e non per tutti, che ha lasciato morti e feriti lungo la strada.

Il nostro vivere sociale, come pure le nostre terre e le nostre acque sono state abbandonate all’incuria. Ecco perché c’è bisogno di un nuovo pensiero e soprattutto di nuove parole capaci di imprimere una direzione diversa al nostro futuro. Ne abbiamo scelta una in particolare: cura.

Cura dell’ambiente, cura del pianeta, delle risorse e dei nostri territori, delle città e delle aree interne e delle periferie. Ma anche cura dell’altro, della salute e della coesione sociale, cura dei valori, cura delle coscienze e delle conoscenze, cura delle disuguaglianze, perché siano sempre meno. Cura dei più deboli, dei giovani, degli anziani e dei fragili. Cura delle differenze.

La pandemia ci ha costretto a guardarci allo specchio, rivelandoci debolezze, inadeguatezze e squilibri. La cura, quindi, va intesa come nuovo modello e paradigma per guardare e abitare il mondo in modo sostenibile. Una chiave per voltare pagina.

Chiediamo a tutti i partecipanti al concorso, giovani soprattutto, di cimentarsi con questi temi. Il concorso prevede la possibilità di realizzare un video della lunghezza massima di dieci minuti oppure un racconto breve o un graphic novel di massimo venti cartelle, realizzati non prima del gennaio 2021.


REGOLAMENTO

La durata dei cortometraggi non dovrà superare i dieci minuti. La lunghezza dei racconti brevi e dei graphic novel non dovrà superare le venti cartelle. La data di realizzazione dei lavori non dovrà essere precedente al gennaio 2021.

Le opere corredate da: nome, cognome, indirizzo e breve profilo dell’autore, sinossi, recapiti dovranno pervenire via mail a multimedia@libereta.it (indicare in oggetto “Spi Stories 2022”) entro e non oltre il 15 febbraio 2022. I cortometraggi potranno anche essere caricati sulla piattaforma Filmfreeway.

Le opere saranno prima visionate da una giuria composta da esperti, rappresentanti dello Spi Cgil e di LiberEtà. Una giuria tecnica selezionerà in un secondo momento le tre opere che verranno ritenute capaci di rappresentare nel modo più congeniale spaccati o particolari aspetti del tema del concorso.

Le tre opere finaliste saranno premiate nel corso della giornata dedicata al Premio LiberEtà, in data da definire, comunque entro dicembre 2022. L’autore dell’opera prima classificata riceverà un premio di tremila euro; il secondo e il terzo classificati riceveranno un buono tecnologico.

LiberEtà e gli organizzatori del concorso si riservano la facoltà di promuovere la programmazione dei cortometraggi presso le strutture Spi Cgil e nei luoghi che riterranno opportuni e la pubblicazione dei racconti brevi e dei graphic novel secondo le modalità che saranno ritenute idonee dalla casa editrice, previo preavviso.

Resta inteso che gli autori delle opere partecipanti al concorso riconoscono agli organizzatori tale facoltà. E quindi inviandole ne rilasciano liberatoria anche per usi televisivi e web, per quanto riguarda i cortometraggi, per pubblicazione su web, sul mensile LiberEtà o in formato libro, cartaceo o digitale, per quanto riguarda i racconti e i graphic novel.

Gli organizzatori informeranno i partecipanti su data e luogo della programmazione delle opere e dell’assegnazione dei premi.

Per comunicazioni: multimedia@libereta.it