Quest’anno la settima edizione di Spi Stories, il concorso di cortometraggi indetto dalla casa editrice LiberEtà, in collaborazione con il sindacato dei pensionati Cgil, è dedicata al clima. Cambiamenti climatici in primis, ma non solo. Quello che sta cambiando, infatti, è anche il clima sociale, la qualità delle relazioni che ci tengono uniti l’uno all’altro.

Il pianeta soffre, enormi masse di uomini e donne abbandonano i propri paesi martoriati dalle calamità naturali, mentre ondate crescenti di xenofobia e intolleranza agitano le democrazie di tutto il mondo e il clima mediatico si fa sempre più intossicato e disumano.

Ma ci sono anche le buone pratiche e le storie a lieto fine, quelle che hanno a che fare con la sostenibilità ambientale. E quelle che raccontano di convivenze pacifiche, di nuove reti sociali, di scambi e di rispetto.

Con la nuova edizione di Spi Stories chiediamo a giovani e meno giovani di cimentarsi con il video per raccontare cosa sta accadendo al nostro pianeta, da un lato, e alla qualità delle nostre relazioni dall’altro.

Regolamento
La durata dei cortometraggi non dovrà superare i dieci minuti.
La data di realizzazione del cortometraggio non dovrà essere precedente al gennaio 2017.

I corti, corredati da: nome, cognome, indirizzo e breve profilo dell’autore, sinossi del corto, scheda di partecipazione, breve trailer, dovranno pervenire via e mail a redazione@libereta.it (indicare in oggetto “Spi Stories 2019”) e in doppia copia su dvd a: LiberEtà – Spi Stories, via dei Frentani 4/A, 00185 Roma, entro e non oltre il 30 maggio 2019.

Le opere saranno visionate da una giuria di esperti, da rappresentanti dello Spi Cgil e dalla redazione di LiberEtà. La giuria selezionerà le tre opere ritenute in grado di rappresentare nel modo più congeniale spaccati o particolari aspetti del tema del concorso.
Le tre opere finaliste saranno premiate nel corso della giornata dedicata al Premio LiberEtà, in data da definire, comunque entro dicembre 2019.

L’autore dell’opera prima classificata riceverà un premio di tremila euro; il secondo e il terzo classificati riceveranno un’anno gratis al cinema.

LiberEtà e gli organizzatori del concorso si riservano la facoltà di promuovere la programmazione delle opere preselezionate nelle loro strutture e nei luoghi che riterranno idonei. Resta inteso che gli autori dei corti partecipanti al concorso riconoscono agli organizzatori tale facoltà. E quindi inviandole ne rilasciano liberatoria anche per usi televisivi e web per la finalità del concorso.

I dvd inviati non saranno restituiti.
Gli organizzatori informeranno i partecipanti su data e luogo della programmazione delle opere e dell’assegnazione dei premi.

Per comunicazioni: redazione@libereta.it