Il numero di novembre di LiberEtà parte dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (clicca qui per l’anteprima), con l’intervista a Lucia Annibali, avvocata e vittima di una brutale aggressione da parte dell’ex compagno. La sua testimonianza è netta: la responsabilità della violenza è sempre di chi la esercita. Per contrastarla non bastano le pene, né possiamo chiedere alle donne di essere sempre capaci di riconoscere il pericolo e salvarsi da sole. Perché la libertà delle donne non può essere un principio da celebrare una volta l’anno: deve diventare una condizione reale.
Nell’editoriale, Carla Mastrantonio, segretaria nazionale dello Spi, denuncia la povertà energetica che colpisce sempre più le famiglie e soprattutto gli anziani, costretti talvolta a scegliere tra il riscaldamento e altre spese essenziali. Non è più tempo di annunci, ma di interventi e soluzioni incisivi. Lo stesso vale per il caro vita: il peso delle bollette e dei prezzi che crescono, mentre salari e pensioni restano indietro, racconta una crisi che non si risolve chiedendo alle persone di arrangiarsi. Con la campagna E io pago, Spi Cgil e Federconsumatori chiedono soluzioni capaci di difendere davvero il potere d’acquisto.
Dedichiamo spazio anche alle pensioni con “Allarme rapina”, l’approfondimento a cura del Dipartimento previdenza e fisco dello Spi Cgil. Al centro, il rischio di un nuovo intervento sulla perequazione, il meccanismo che adegua le pensioni all’inflazione. Il Sindacato ricorda che le mancate rivalutazioni hanno già comportato, in trent’anni, una perdita di cento miliardi di euro e chiede che il sistema ordinario sia mantenuto anche nel 2027. L’articolo richiama inoltre il problema del drenaggio fiscale, che riduce il beneficio degli aumenti.
C’è poi il diritto alla casa, sempre più difficile da garantire. Nell’articolo raccontiamo un’emergenza che riguarda giovani, studenti, lavoratrici, lavoratori e famiglie: affitti insostenibili, città svuotate dai residenti e abitazioni sottratte al mercato degli alloggi a prezzi accessibili. Quando il lavoro non basta più per pagare un tetto, la casa smette di essere soltanto un bene privato e diventa una questione sociale e politica. E proprio sulla politica, sulla scienza e sulle responsabilità del nostro tempo si concentra la conversazione con Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica. Dall’intelligenza artificiale alla crisi climatica, dalle energie rinnovabili alla guerra, Parisi ci invita a non lasciare le grandi trasformazioni nelle mani dei soli interessi economici. La conoscenza, il confronto e la capacità di scegliere insieme restano strumenti indispensabili per costruire il futuro.
Il numero si completa con l’intervento del costituzionalista Michele Ainis, che in suo libro riflette su una società in cui la paura rischia di cancellare i diritti. Nella seconda parte del giornale trovate le pagine dedicate alla cultura, al cinema, al teatro, ai libri e alla memoria, con storie e spunti per continuare a esplorare il nostro tempo. Torniamo anche su una stagione cruciale della storia italiana con la fuga di Filippo Turati, una vicenda rocambolesca che racconta il coraggio dell’opposizione al fascismo.
Le Pagine verdi ci portano invece dentro la vita quotidiana: una guida per prevenire gli incidenti domestici, consigli sui consumi in vista del Black Friday e un viaggio lungo la Riviera del Brenta, tra ville storiche e paesaggi da scoprire. Spazio anche all’ambiente, con un approfondimento sul legame tra i nostri consumi e la deforestazione, e alla salute, con le indicazioni sulle vaccinazioni per le persone anziane e più fragili. E, come ogni mese, ci accompagnano le rubriche, dalle parole da riscoprire alle pagine del cielo, fino al Lunario di novembre.










