Descrizione
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Sono arrivati in Italia venti o trenta anni fa. Hanno fatto lavori pesanti e sottopagati. E, sempre in Italia, hanno conosciuto il sindacato e messo su famiglia. Molti di loro sono in pensione o sulla soglia del pensionamento. Chiamarli ancora migranti è una forzatura perché sono inseriti nella società italiana e ne alimentano la vita economica e sociale. Lo Spi Cgil, insieme alla Fondazione Di Vittorio, ha raccolto le testimonianze di 127 donne e uomini, adulti o anziani, di origine straniera residenti da lungo tempo nel nostro paese. Il risultato è un affresco di vicende personali e collettive; di esperienze di lavoro, integrazione e discriminazione; di riflessioni sul sindacato e sul sistema di welfare italiano. Sono racconti che fanno riflettere sulla fatica che le persone di origine straniera sono costrette a mettere in conto per stabilirsi nel nostro paese e ottenere la cittadinanza italiana.













