Descrizione
Tappe di un viaggio nel corso dei secoli
In questo libro raccontiamo un pezzo di storia della Puglia, quella forse meno conosciuta, recuperando aspetti inediti e curiosità che possono aiutare a comprendere cosa l’acqua abbia rappresentato, e continuerà a rappresentare, in un territorio condannato a non disporne. La grave carenza idrica che affligge varie parti del mondo, in Puglia viene vissuta da tempo immemore. Gli anziani di oggi sono ancora testimoni di una storia fatta di gente alle prese con la mancanza di reti idriche e fognarie, con condizioni igienico-sanitarie precarie. Il racconto di come questo bene sia stato reso disponibile su tutto il territorio è lastricato di memoria, di ingegno, di lavoro, di speranze e soprattutto di lotte che hanno permesso di raggiungere livelli di sviluppo inimmaginabili. Mentre, però, il fabbisogno di “oro blu” aumenta, la sua disponibilità diventa sempre più scarsa e in assenza di nuove fonti di approvvigionamento sarà impossibile uscire dall’emergenza. La richiesta di acqua proveniente dalle popolazioni, dal modello produttivo adottato in questa regione o dalla costante crescita delle presenze turistiche non più concentrate soltanto nei periodi estivi, sono temi non più eludibili. Le modalità con cui affrontarli, dalla lotta agli sprechi ai processi di dissalazione, dalla raffinazione dei reflui al riuso idrico, possono segnare il passaggio a una nuova cultura dell’acqua in grado di diventare patrimonio della comunità intera













