Descrizione
Un vecchio, fantomatico scuolabus giallo percorre le strade impervie dell’Appennino bolognese. L’autista e il suo accompagnatore hanno appena cominciato un viaggio, tra spazio e tempo, che si preannuncia lungo e non privo di fermate. Nascoste dai boschi, tra borghi e paesi ci sono storie e vicende di persone che hanno segnato un’epoca, quella della trasformazione della montagna da luogo ancestrale della vita contadina, della lotta di Resistenza al nazifascismo, a simbolo dello sviluppo industriale tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta del secolo scorso, poi del suo declino, per arrivare a oggi, dove neanche il mordi e fuggi turistico riesce a nasconderne lo spopolamento e l’abbandono. Lungo la strada, sosta dopo sosta, sullo scuolabus salgono in tanti, donne e uomini. Nei loro racconti tornano in vita i giorni e gli anni di lavoro nelle fabbriche dell’Appennino, prendono luce scampoli di vita agra ma anche di lotte, coraggio e solidarietà. Ce n’è abbastanza perché una nuova generazione possa utilizzarne la memoria come seme per scrivere una storia nuova della montagna.













