Per il lavoro ci metto la firma. Il numero di luglio e agosto di LiberEtà

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Referendum Cgil. Per il lavoro ci metto la firma

Il numero estivo di luglio e agosto di LiberEtà richiama in copertina i quattro quesiti dei Referendum popolari indetti dalla Cgil per un lavoro sicuro, tutelato, stabile e dignitoso. A spiegarceli è il segretario generale Maurizio Landini (clicca qui per l’anteprima). Il giornale apre con le due consuete pagine dedicate alle curiosità dal mondo; a queste fa seguito l’editoriale della segretaria generale Tania Scacchetti che commenta il risultato delle elezioni europee. Anche la vignetta di Mauro Biani è dedicata ai referendum. Parliamo poi di giovani, analizzando i dati sulla condizione lavorativa di italiani e italiane tra i 20 e i 34 anni con l’ultimo report dell’Istat.

Da pagina 17 uno speciale dedicato alla Festa di LiberEtà di Mantova dello scorso giugno: un racconto per immagini in cui potrete ritrovarvi. Tra le interviste, quella sul tema dell’emigrazione, un’emergenza che non c’è, fatta a Roberto Zaccaria, professore ordinario di diritto pubblico all’università di Firenze. Dall’Afghanistan incontriamo nuovamente Razia Ehsani Saadat, che ci racconta come i talebani ogni giorno arrestano e violentano decine di donne, con l’accusa di mettere in atto comportamenti antireligiosi.

È già partita la stagione dei campi della legalità, con i volontari Spi impegnati in tutto il Paese: li abbiamo raccontati assieme alla segretaria nazionale Claudia Carlino. Cesare Salvi poi spiega la nuova tendenza che si sta diffondendo nei testi giuridici di molti paesi, indirizzata a proteggere direttamente gli animali considerati “essere senzienti”.

Ricordiamo il 31 luglio 1954, data in cui avvenne la conquista del K2 e tra le pagine blu del cinema, la grande Anna Magnani, ripercorrendo i titoli di pellicole che l’hanno resa famosa. Nella rubrica dedicata alla tv vediamo come il genere maschile trovi ancora tanto spazio nei talk show, a discapito di quello femminile. Tristano Martinelli è invece il protagonista delle pagine dedicate alla storia del teatro.

Immancabili le nostre pagine verdi, tra le quali troverete la riscoperta del lavoro a maglia come attività zen, i viaggi in aereo che non sono più tanto low cost secondo Federconsumatori, la fotografia che, dall’avvento degli smartphone, è diventata accessibile a tutti e l’arrivo dell’intelligenza artificiale. E poi l’inquinamento da plastica e una possibile risoluzione, le app per trovare parcheggio e i consigli di viaggio. Questa volta vi suggeriamo il trenino verde della Sardegna e il borgo di Anghiari, in provincia di Arezzo. Di viaggi parliamo anche nelle pagine di salute e benessere con il fenomeno del turismo della terza età.

In chiusura le ricche pagine del nostro lunario, con i consigli, i giochi, l’oroscopo, le ricette e molto altro. Ricordatevi che l’abbonamento a LiberEtà costa appena 15 euro. Per un anno intero potete leggere la rivista sia in formato cartaceo sia digitale. Per abbonarvi cliccate qui.