Mina Cilloni eletta alla guida del Coordinamento donne Spi Cgil

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Il sindacato pensionati Cgil ha eletto ieri la nuova responsabile del Coordinamento nazionale donne. Prende il posto di Daniela Cappelli, a cui vanno i ringraziamenti dello Spi Cgil.

Cilloni è nata nel 1952 a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. Si occupa dagli anni Ottanta di politiche di genere. Prima in Camera del lavoro a Reggio Emilia e poi dal 2010 allo Spi Cgil nazionale. Dopo un’esperienza come segretaria generale dello Spi Cgil della Sardegna, Mina Cilloni è tornata a Roma e dal 2016 è nella Segreteria nazionale del Sindacato dei pensionati Cgil con la delega al benessere e ai diritti.

“Sono felice per questa elezione e credo che il lavoro del Coordinamento donne sia un lavoro di insieme”, ha detto Cilloni commentando la sua elezione, dopo aver ringraziato Daniela Cappelli che l’ha preceduta per il prezioso lavoro condotto in questi ultimi anni.

“Le donne del Coordinamento devono essere orgogliose, innanzitutto perché il Coordinamento è una struttura del sindacato, prevista dallo Statuto, che può e deve svolgere un ruolo importante. E poi perché il Coordinamento donne di oggi è il frutto dell’esperienza preziosa delle donne che ci hanno preceduto e verso cui dobbiamo essere tutti molto grati”.
E ora ci sono le nuove sfide da affrontare: “La vera sfida è una maggiore uguaglianza e parità di diritti delle donne, fuori e dentro il sindacato. Dobbiamo impegnarci perché nella contrattazione territoriale che lo Spi fa con le istituzioni locali, i bisogni delle donne facciano parte integrante della politica generale del sindacato. Ma dobbiamo impegnarci anche affinché sempre un maggior numero di donne si iscriva al sindacato”, ha aggiunto Cilloni. E poi c’è anche la sfida delle donne dentro l’organizzazione sindacale: “Dobbiamo favorire la presenza delle donne negli organismi dirigenti e dobbiamo organizzare Coordinamenti donne su tutti i territori, per poter dare risposte adeguate anche in termini di contrattazione alle tante cittadine che rappresentiamo e a un bisogno di cambiamento che tutti auspichiamo”.