Il nuovo numero è dedicato al lungo viaggio delle donne protagoniste del cambiamento. Ne parliamo partendo dal romanzo che ha vinto il premio letterario LiberEtà, “Le vite di Emma”, per arrivare ai venerdì per il futuro con Greta. Per noi raccontare i diritti è l’unico argine per fermare la cultura sovranista e fastistoide che sta dilagando in Italia e non solo. Ed è quello che LiberEtà cerca di fare da anni con il premio letterario e con il concorso di cortometraggi Spi Stories di cui vi raccontiamo retroscena, finalisti e vincitori.
La premiazione si è svolta a Trani, poche settimane fa, nell’ambito di una ricca festa durante la quale il sindacato dei pensionati della Cgil ha lanciato le sue idee di futuro, in dialogo con associazioni che lavorano sul territorio e percorrono strade alternative capaci di contrastare illegalità, povertà e fuga dei giovani all’estero.

Alla difesa dei diritti è dedicata anche la riflessione di Nadia Urbinati, politologa della Columbia University, che riflette con noi sul libro che ha vinto il Premio letterario per parlare di mondi di sottomissione in cui le donne non avevano diritti. Molto è stato fatto ma i diritti si possono sempre perdere. E oggi, dice Urbinati, c’è chi vorrebbe riportarci indietro.

A seguire, le richieste dei sindacati dei pensionati al governo: legge per la non autosufficienza, rivalutazione delle pensioni, quattordicesima più alta e fisco più equo.

Siamo poi andati in Abruzzo, dove la terra tremò terribilmente ormai tre anni fa. Molte case sono ancora distrutte. I paesi si sono svuotati. I pochi anziani rimasti vivono in condizioni di isolamento, da tutto e tutti. Ma c’è anche chi cerca di restituire la vita a quelli che sono dei veri e propri luoghi di confine.

La sezione memoria è dedicata al crollo del muro di Berlino. Sono passati ormai trent’anni da quel fatidico 9 novembre 1989, eppure oggi nuovi muri si ergono, in Europa e non solo.

Per le pagine utili, LiberEtà vi racconta chi sono i truffatori seriali e vi spiega come poterli evitare. Per gli acquisti su internet, invece, utili indicazioni su come poter restituire gli articoli e sulle condizioni di vendita.

A seguire uno speciale sulla tassa dei rifiuti: la riforma delle tariffe, il servizio di raccolta, la trasparenza, e molto altro ancora.
E ancora, rimborsi delle bollette telefoniche, consumi sostenibili, il libretto di famiglia per pagare i lavori domestici occasionali.

Infine, le tecnologie al servizio degli anziani, le nuove frontiere delle nanotecnologie applicate alla medicina, i falsi miti sull’alimentazione, i consigli su un corretto stile di vita, indicazioni pratiche sugli orti e i giardini d’autunno, nuove ricette e molto altro ancora.

L’abbonamento a LiberEtà costa solo 12 euro l’anno. Che aspettate?