Gli anziani a “lezione” per sconfiggere i truffatori 

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Trento. «Chi ha i capelli bianchi è figlio di quella generazione in cui la fiducia era alla base della convivenza, l’aiuto al prossimo un dovere, la chiave della porta di casa infilata all’esterno un’abitudine. Ora i tempi sono cambiati e nessuno deve più riporre fiducia negli sconosciuti, che si presentano quasi sempre con buone maniere. Nel mentre illustro venti modi per truffarvi e vi illustro come possono aprire una porta, i malviventi ne hanno ideati almeno altri cento». Così il sovrintendente capo della polizia locale Marco Franceschini ha introdotto l’incontro di ieri organizzato per parlare di truffe e soprattutto per spiegare come non essere vittime dei truffatori. «Incontri di questo tipo, nelle circoscrizioni e nei circoli della città – ha proseguito Franceschini davanti alle tante persone sedute nell’auditorium di via Giusti – sono una delle priorità del sindaco Andreatta e del comandante Giacomoni. Quindi è stato accolto di buon grado l’invito della Circoscrizione ad illustrazione i pericoli rappresentati dai furti negli appartamenti e dalle truffe».

Lo scopo dichiarato è quello di «mettere paura» alle persone più deboli, che spesso non sanno difendersi, che sicuramente non hanno la forza per impedire atti a volte violenti. Il pomeriggio nella sede della circoscrizione è stato organizzato dalla commissione politiche sociali e volontariato presieduta da Chiara Stella Brunet e rientra nel «circuito» di incontri specifici sull’argomento già attuati a Sardagna, Circoscrizione Centro Storico Piedicastello ed in una decina di Circoli anziani.

Si tratta di un’azione di prevenzione, sincera sino alla brutalità, che ha trovato un uditorio molto attento e partecipe, che ha posto domande e che alla fine ha ritirato l’opuscolo informativo e compilato una scheda-voto sul relatore. Nelle slide illustrative, una spiccava, quella del binomio sicurezza e anziani: il fenomeno della criminalità ai danni degli over 65 è in aumento, con un +3,5% fatto registrare nel 2014 rispetto all’anno precedente. Dalle rilevazioni del ministero dell’Interno – ha detto Franceschini – emerge che i reati contro gli anziani sono in costante aumento: nel 2012 le vittime over 65 sono state 302.660; nel 2013 328.673 con un aumento dell’8,6% e nel 2014 340.326, con un +3,5%. Il trend, dal 2014, è in costante aumento anche a livello locale, come testimoniano i recenti fatti che quasi quotidianamente avvengono in città.

«Allertare sempre le forze dell’ordine – ha concluso Franceschini – non lasciare mai la cassetta delle lettere piena, chiamare subito se si avvertono rumori insoliti o si notano facce strane girare nel quartiere, cambiare la serratura di casa facendo possibilmente montare quelle di ultimo tipo che si aprono con la chiave a codice non duplicabile. Mai riporre le chiavi di casa nella borsa assieme ai documenti: i ladri arriverebbero prima di noi a casa nostra».

Ben sapendo, purtroppo, che i malviventi sono sempre al passo con le innovazioni ma il porre attenzione alle piccole cose, può aiutare a contrastare un fenomeno molto più odioso quando viene attuato contro le fasce più deboli della società.