Succede a Domenico Pantaleo, che ha guidato l’associazione negli ultimi cinque anni. Enrico Piron è il nuovo presidente nazionale di Auser. Lo ha eletto all’unanimità il Comitato direttivo della Rete Auser, riunito a Roma, in presenza e da remoto, presso il Centro Congressi Frentani. Piron raccoglie il testimone da Domenico Pantaleo, alla guida dell’associazione negli ultimi cinque anni. A lui è andato il ringraziamento dell’intera comunità Auser per il lavoro svolto con competenza, passione e generosità in una fase particolarmente impegnativa, segnata dall’attuazione della riforma del Terzo settore e dalla pandemia. Durante il suo mandato, Pantaleo ha contribuito a rafforzare il ruolo di Auser come presidio di solidarietà, cittadinanza attiva e coesione sociale, consolidandone la presenza nei territori e la rappresentanza istituzionale, anche all’interno del Cnel e del Forum nazionale del Terzo settore. Già componente della Presidenza nazionale e responsabile organizzativo di Auser, Enrico Piron è da anni impegnato nella vita associativa e ha contribuito in modo significativo alla crescita e al consolidamento della rete. «Non trovo le parole che rappresentino il grandissimo onore che provo per l’incarico che mi avete affidato», ha dichiarato dopo l’elezione. «Sono pienamente consapevole delle responsabilità di questo ruolo in una fase così delicata per il nostro settore e per il Paese. Ringrazio Domenico Pantaleo, che in questi anni non ha mai trascurato nessun dettaglio e non ha mai esitato a prendere posizioni autorevoli e corrette, oltre alla fiducia che mi ha sempre riservato».
Nella relazione programmatica Piron ha ribadito la missione dell’associazione: «La solidarietà vive nella prossimità, nel lavoro quotidiano di relazione con l’altro e di costruzione di una nuova socialità. Noi siamo la rivoluzione gentile in questo periodo di solitudini e di egoismi. Abbiamo nella testa un’idea di società fondata sulla giustizia sociale, nella quale la cooperazione tra le persone torni a essere più forte della competizione. È una grande ambizione, ma anche la naturale funzione di una grande associazione popolare».
Nel corso del Comitato direttivo sono intervenuti anche la segretaria generale dello Spi Cgil, Tania Scacchetti, e il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. «Il compito delle nostre organizzazioni – ha affermato Scacchetti – è tenere al centro le persone, intercettarne le fragilità e le vulnerabilità, offrire risposte concrete e fare del volontariato uno strumento di partecipazione democratica». Per Landini «è necessario rafforzare il radicamento sul territorio delle nostre organizzazioni e tornare a essere un soggetto che non lascia solo nessuno e che è vicino ai bisogni delle persone». Il segretario generale della Cgil ha inoltre sottolineato «il lavoro svolto da Auser in questi anni» e la scelta della continuità rappresentata dall’elezione di Piron, «valorizzandone l’impegno e la competenza maturati all’interno dell’associazione». Con l’elezione di Enrico Piron si apre una nuova fase per Auser, nel segno della continuità dei valori che da sempre la contraddistinguono. In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle fragilità e delle solitudini, l’associazione continuerà a promuovere l’invecchiamento attivo, la partecipazione civica e la costruzione di comunità più inclusive, facendo della solidarietà e della coesione sociale il proprio tratto distintivo. Nata 37 anni fa su iniziativa della Cgil guidata da Bruno Trentin e dello Spi-Cgil, Auser è oggi una delle principali reti associative italiane del Terzo settore. I valori della Costituzione – pace, diritti, democrazia e giustizia sociale – continuano a rappresentarne il riferimento fondamentale.
Chi è Enrico Piron
Padovano, classe 1970, Enrico Piron ha iniziato a lavorare a 18 anni svolgendo diversi mestieri prima di essere assunto nella grande distribuzione. Nel 2000 entra nella Cgil come operatore del Caaf e, due anni dopo, nella Fillea, dove ricopre numerosi incarichi organizzativi a livello provinciale, regionale e nazionale. È stato segretario generale della Fillea di Venezia, componente della segreteria nazionale della categoria e, successivamente, coordinatore dell’area Organizzazione della Cgil nazionale. Dal 2021 fa parte della Presidenza nazionale di Auser, dove ha ricoperto l’incarico di responsabile organizzativo fino all’elezione a presidente nazionale.










