Sulle terre dei mafiosi torna il profumo della legalità

0
557

Verranno affidati all’associazione “Le terre di Peppino Di Vittorio” un terreno e una casa colonica confiscati a mafiosi della Capitanata (Nord Puglia). Accade a Cerignola, cittadina in provincia di Foggia in cui il leader della Cgil, da cui l’associazione prende il nome, nacque nel 1892.

Il passaggio ufficiale avverrà mercoledì 17 marzo 2021, alle ore 11,30, presso la sala consiliare del Comune, alla presenza del Prefetto di Foggia e dei vertici provinciali delle forze dell’ordine. Per l’occasione la Commissione Straordinaria dell’Amministrazione comunale consegnerà il terreno, sette ettari circa con annessa una piccola casa colonica, all’Associazione temporanea di scopo (ATS), denominata “Le terre di Peppino Di Vittorio”, costituita dalle Cooperative Sociali Altereco di Cerignola, in qualità di ente capofila, Medtraining di Foggia e dal Centro di Servizio al Volontariato del capoluogo.

Il terreno, situato in contrada San Giovanni in Zezza, è inserito tra i beni acquisiti al patrimonio indisponibile del Comune di Cerignola provenienti da atti di confisca alla criminalità organizzata e viene concesso gratuitamente all’ATS nell’ambito del progetto denominato “La strada. C’è solo la strada su cui puoi contare”, vincitore dell’avviso della Regione Puglia “Cantieri innovativi di Antimafia Sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”, al fine di consentirne la valorizzazione così come previsto dalla legge 109/96 per il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie.

Obiettivo del progetto, promuovere interventi per la realizzazione di idee imprenditoriali, creazione di spazi per il co-working, attività di agricoltura sociale, inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità sociale, iniziative sociali e culturali, ideazione di luoghi per la generazione di emozioni e idee.

Alla scadenza dei termini per l’affidamento il bene sarà poi assegnato mediante apposita procedura di gara.