mercoledì 20 Gennaio 2021

Francesco Gengotti

Perticara di Novafeltria (RN) – 13 Aprile 2020

Avrebbe compiuto 104 anni nel 2020, Francesco Gengotti.

Era nato il 26 Dicembre 1916, a Vigiolo di Novafeltria, da una famiglia di origine contadina, quinto di dieci figli.

Sposato e vedovo per due volte, Francesco ha avuto una vita dura, intensa, ma che gli è valsa tanti riconoscimenti. Tra il 1932 e il 1960, esclusi gli anni di servizio militare, ha lavorato come operaio nella Montecatini, azienda che gestiva la più grande miniera di zolfo in Europa, quella di Perticara (http://www.museosulphur.it/) che dava lavoro a 1.600 persone. È stato commerciante per trenta anni. Alla Cgil e allo Spi, ha dedicato oltre cinquanta anni della sua vita. Per le benemerenze ottenute, si è meritato l’onorificenza di Cavaliere, conferitagli nel 2018 dal Presidente della Repubblica Mattarella.

Si dice che la vita sia come un romanzo, ma ce ne sarebbero voluti più d’uno per raccontare quella di Francesco Gengotti. L’esperienza da militare, ad esempio, durata dal 1938 al 1942. Cinque anni senza una licenza per tornare a casa, perché impegnato a svolgere, dal 1940 al 1942, nella campagna del Nord Africa, il servizio postale e portaordini dal Comando militare ai reparti combattenti del fronte (Apollonia, Azizia, Bardia, Bengasi, Derna, Deserto Sirtico, El Adem, Jeffren, Misurata, Sirte, Tobruch, Tripoli eccetera).

Il suo impegno con Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro, con l’Associazione Nazionale ex combattenti e reduci, con le associazioni di volontariato.

Infine, il capitolo dei riconoscimenti. Nel 1958, la Montecatini, Società generale per l’industria mineraria e chimica, gli conferisce il diploma di anzianità e apprezzamento per la collaborazione e la fedeltà per il lavoro svolto nella miniera di zolfo di Perticara. La Federazione nazionale anziani del commercio e del turismo, nel 1982 lo proclama Maestro del commercio per aver operato nel settore per più di trenta anni. Nello 2000, riceve dalla Cgil una medaglia d’oro e d’argento, per aver operato per più di 50 anni (1945-2000) nella Confederazione, in qualità di Consigliere provinciale e attivista, sino a oltre 90 anni, nella lega Spi Cgil di Novafeltria e Perticara.