domenica 25 Agosto 2019

Terre e libertà

Autori vari in Pagine: 176

Prezzo:  12,00
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Prima ancora dello Stato, a opporsi alla mafia e all’intreccio tra potere politico, potere imprenditoriale e criminalità organizzata sono stati tanti giovani sindacalisti, attivisti, braccianti e contadini. Una lotta lunga più di centocinquant’anni, cominciata nella prima metà dell’Ottocento. Chi e perché ha ordinato gli omicidi di coloro che difendevano i diritti dei lavoratori?
Proprio in relazione all’arco di tempo che dall’unità d’Italia arriva ai nostri giorni, in Terre e libertà sono state per la prima volta raccolte le storie di questi dirigenti e rappresentanti del movimento contadino e operaio, vittime di delitti efferati rimasti quasi sempre impuniti.

Il racconto delle fasi storiche e del contesto sociale e politico nel quale quegli assassinii sono stati compiuti, permette al lettore di ricomporre, insieme alle immagini e alle opere d’arte tratte dall’archivio storico-fotografico e dal patrimonio artistico della Cgil, il complicato puzzle di una vicenda che non possiamo ancora definire conclusa.

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