logo-2

Premio LiberEtà 2017

Perché il Premio LiberEtà

I decenni che abbiamo alle spalle sono stati caratterizzati da eventi grandiosi, a volte tragici o epici – due guerre mondiali, l’emigrazione di massa, la perdita, la riconquista della democrazia… – ma anche da una straordinaria capacità di riscatto e di sviluppo, culturale e materiale. La scolarizzazione di massa, la conquista e l’estensione dei diritti civili e sociali, l’emancipazione e la liberazione della donna…

Tutto questo vissuto – tanto il costo delle crisi quanto l’orgoglio per i successi – è custodito nella memoria delle persone che da tutti quegli eventi sono stati coinvolti, nello scorrere dei decenni e delle generazioni. E rappresenta un patrimonio collettivo che non può essere disperso.

Da questa consapevolezza, e dalla volontà di alimentare, su questa base, un costante dialogo fra le generazioni, trae ragione il nostro annuale “Premio LiberEtà”. Chiediamo a ciascuno di scrivere la propria esperienza – individuale o collettiva – di vita o di lavoro; o, se l’avete già scritta, di tirarla fuori dal cassetto e inviarla a noi.

Regolamento

Che cosa bisogna fare per partecipare?

Per partecipare al 19° Premio LiberEtà 2017 non occorre avere un titolo accademico, una laurea, un dottorato o un qualsivoglia titolo di studio: basta avere una storia da raccontare, una storia – che siate voi i protagonisti oppure no – che sia scritta proprio da voi.

Se qualcuno di voi ha una storia da raccontare questa è l’occasione giusta. Il nostro concorso è aperto a tutti e a tutte le età, e la partecipazione è totalmente gratuita.

Il vostro scritto necessariamente inedito dovrà essere spedito (insieme alla scheda di partecipazione) a:

Redazione Premio LiberEtà, via dei Frentani 4/A 00185 Roma

oppure via e-mail a:

edizioni@libereta.it

Quando scade il termine per l’invio delle opere?

Le vostre storie dovranno arrivare entro il 31 dicembre 2016: farà fede il timbro postale se spedite la copia cartacea o la data di arrivo nella casella di posta elettronica se mandate un file.

Importantissimo: al racconto dovete allegare la scheda di partecipazione con i vostri dati identificativi (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, eventuale indirizzo di posta elettronica) insieme a una dichiarazione che è autentico, che non l’avete già pubblicato con un editore (se l’avete stampato “in proprio”, cioè a vostre spese in una tipografia potete partecipare ugualmente).

Come avviene la selezione delle opere?

Il Comitato organizzatore – cui fanno capo tutte le fasi dell’iniziativa ed è garante del pieno rispetto del presente Regolamento – è composto da Giuseppe Casadio (Presidente), Lucia Rossi (Segretario nazionale), Miriam Broglia (Amministratrice delegata Liberetà), Gabriele Cioncolini (Progetto memoria), Lorenzo Mazzoli (Dipartimento Organizzazione), Giorgio Nardinocchi (Direttore Liberetà), Lorenzo Rossi Doria (Comunicazione), Fulvio Venanzetti (Redazione Liberetà), Elisa Marchetti (UDU), Giammarco Manfreda (Reti degli Studenti).

Il Comitato organizzatore, sulla base delle valutazioni pervenute dai gruppi di lettura appositamente costituiti da ciascuna delle strutture regionali Spi Cgil, in piena autonomia,  individuerà le opere maggiormente meritevoli.

Infine, il Comitato Scientifico – composto dal Comitato organizzatore, da un rappresentante dell’Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano e da alcuni illustri esponenti della cultura civile – sceglierà l’opera vincitrice tra quelle indicate dal comitato organizzatore.

Ricordiamo a tutti che il nostro Premio si svolge in collaborazione con l’Archivio Nazionale di Pieve S. Stefano, la patria dei diari in provincia di Arezzo. Tutti i vostri lavori verranno quindi trasmessi all’Archivio e conservati nel fondo speciale dedicato al Premio Liberetà. In questo archivio sono conservati più di 700 scritti autentici.

Quali premi sono previsti?

Per la prossima edizione sono previste novità, mentre, come sempre, l’opera vincitrice verrà pubblicata a cura e spese della casa editrice.

La casa editrice si riserva, inoltre, la facoltà di pubblicare, nei modi più opportuni e a suo insindacabile giudizio, anche altre opere fra quelle inviate (a partire dalle opere finaliste), nonché di pubblicare brani tratti dalle opere concorrenti sul mensile.

Come sarete informati delle varie fasi?

Tutti i partecipanti saranno informati delle varie fasi attraverso il mensile LiberEtà e su questo sito. I nomi di tutti i partecipanti verranno pubblicati sul mensile. I finalisti verranno informati direttamente dagli organizzatori del Premio.

Leggi Liberetà ogni mese a casa tua