Più servizi per gli anziani e per le fasce più deboli della popolazione. Questo il risultato dell’intesa raggiunta tra le organizzazioni sindacali di categoria Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil e L’Amministrazione comunale di Maida, in provincia di Catanzaro. L’accordo, firmato il 21 febbraio, rappresenta un importante risultato a cui si è giunti dopo aver approfondito e concertato in precedenti incontri le problematiche sociali che interessano il comune, le condizioni di vita degli anziani e gli obiettivi da realizzare per migliorare i servizi di assistenza e tutela delle fasce più deboli della popolazione.

Utilizzando strumenti, leggi e risorse, i servizi territoriali dovranno così rispondere sempre meglio alle alle necessità primarie di pensionati e persone anziane. Nel prossimo bilancio preventivo è previsto l’inserimento di agevolazioni tariffarie e nuovi servizi che possano rendere la vita dei cittadini di Maida più vivibile e dignitosa.

Le finalità del protocollo d’intesa sono quelle di alleviare le conseguenze dell’attuale situazione socioeconomica; favorire il mantenimento e il rafforzamento della solidarietà sociale; creare condizioni che possano agevolare il processo di ripresa sociale del contesto territoriale di riferimento; favorire migliori condizioni di vita alla popolazione anziana.

Per gli anziani e le fasce più deboli, l’amministrazione si è inoltre impegnata a mantenere ed implementare, anche attraverso affidamento esterno e con partecipazione dell’Ente, il servizio di trasporto sociale da e verso le strutture sanitarie del territorio e tutte le agevolazioni in essere per le famiglie e i pensionati in condizioni di disagio economico. Previste riduzioni dei costi per la mensa, la Tari (in caso di bassa condizione Isee) e la conferma dell’azzeramento per il trasporto scolastico.

Con il protocollo viene istituita la Consulta degli anziani con il fine di esprimere pareri sugli orientamenti dell’Amministrazione comunale relative agli interventi ( servizi e risorse ) da adottare a favore della terza età.

Le quote recuperate dalla lotta all’evasione fiscale verranno utilizzate prevalentemente per le politiche sociali. Previsto l’ampliamento del reddito di inclusione sociale per chi è escluso dalla normativa nazionale ma che vive comunque in situazione di disagio. Infine, l’Amministrazione comunale si impegna a sostenere le associazioni che nel comune organizzano corsi di ginnastica dolce per gli anziani e incoraggerà attività e iniziative socioculturali e ricreative, collaborando eventualmente con associazioni ed enti che le organizzano.

Le parti sottoscrittici, si sono impegnate a rafforzare il dialogo e la collaborazione attraverso lo scambio di informazioni per la realizzazione delle politiche sociali contenute nell’accordo.

L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco di Maida, Salvatore Paone, dall’assessore alle politiche sociali Sabrina Fiumara e dai rappresentanti dei sindacati dei pensionati Gianni Dattilo e Albero Truglia (Spi Cgil), Domenico Zannino e Vincenzo Sando (Fnp Cisl), Franco Folino Gallo (Uilp Uil).