Non autosufficienza. A Grosseto parte lo sportello sociale

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sportello sociale a grosseto per la non autosufficienza e la povertà

Nella provincia di Grosseto è stato appena inaugurato uno sportello sociale a disposizione delle famiglie con problemi economici e di quelle che devono convivere con il problema della non autosufficienza. A idearlo è il sindacato dei pensionati della Cgil che lo ha immaginato come un vero e proprio servizio di pronto intervento.

Prima si ascoltano i bisogni delle persone che vivono in famiglie con disagio economico e sociale o quelle che assistono una persona non autosufficiente. A quel punto i volontari dello Spi offrono una consulenza fornendo indicazioni pratiche sul da farsi. Lo sportello prende in carico la questione a titolo gratuito e si occupa di stampare e compilare eventuali moduli e documenti necessari indirizzando gli utenti presso gli uffici competenti.

“Il nostro è un approccio pratico per dare sostegno a famiglie che spesso in occasione della perdita di lavoro o per l’insorgere improvviso di una situazione di non autosufficienza, magari a seguito di una malattia, non sanno né cosa fare né a chi rivolgersi”, ci spiegano i volontari dello Spi che lavorano per lo sportello.

Dunque non solo non autosufficienza ma anche supporto concreto a chi vive situazioni di disagio economico e di vera e propria povertà: social card, carta acquisti, bonus energia (gas, elettricità), agevolazioni per il trasporto pubblico, esenzioni ticket.  E poi ci sono tutti i servizi di cui possono avere bisogno le persone non autosufficienti (servizi territoriali, ingresso in Rsa ecc.)

“Lo sportello è partito in via sperimentale – ci racconta Anna Maria Lot dello Spi di Grosseto – In questi primi giorni sono venute tante persone con disagio economico e famiglie giovani. Il che ci dice che c’è un bisogno diffuso di supporto e affiancamento, per districarsi tra le maglie complesse della burocrazia. In tanti ci chiedono consulenza per sapere quali sono gli aiuti disponibili per chi è più in difficoltà”.

Per ora lo sportello offre una panoramica sugli strumenti a disposizione e aiuta i cittadini a presentare le domande necessarie. Il primo passo è il reddito Isee che lo Spi rilascia subito qualora le persone che si rivolgono allo sportello ancora non l’abbiano richiesto. “Il nostro obiettivo – dice Anna Maria Lot – è quello di dialogare sempre più  e meglio con tutti gli uffici preposti poi all’erogazione dei vari servizi. Per ora, infatti, i cittadini prendono da noi i moduli compilati e poi devono proseguire da soli. Invece noi vorremmo aiutarli in tutto il percorso e trasferire direttamente le domande e i documenti per poter completare le pratiche”.

Ecco le sedi dello sportello: Spi Cgil Grosseto via Repubblica Dominicana 80G/ Lega Spi Cgil via Inghilterra 64/ Lega Spi Cgil via De Nicola 29/ Lega Spi Cgil Roselle via Batignanese 1/ Spi Cgil Follonica via Europa 3.