10 ottobre 2011. Questa esperienza per noi inizia oggi. Insieme agli studenti americani, in mattinata ci aspettavano le pulizie al laboratorio di raccolta dei legumi. Tra vento, ceci, lenticchie e qualche topo siamo riusciti nel nostro intento, ma ancora ci sarà molto da fare, sicuramente!
I ragazzi americani ridono e fotografano qualsiasi cosa, deve essere nuovo per loro lavorare così! È divertente! Un buon pranzo e di corsa a Partinico a incontrare il coraggiosissimo Pino Maniaci. Un uomo umile e di grande spessore. Un giornalista “controcorrente”. La redazione del suo telegiornale ci accoglie, assieme a lui, con ironia e curiosità. Pronti per andare in onda e conoscere più da vicino quest’ uomo così particolare.
Tra battute e servizi la sua voce critica non lascia spazio a nessuno, mafiosi compresi, che lui non si fa baffo di chiamare PDM (Pezzi di me…). Lo scambio culturale è grandissimo. C’è molta differenza fra noi e i ragazzi americani e lo notiamo subito. La loro cultura vive nell’individualismo e nel silenzio e Pino con la sua voce forte e sicura gli rende un messaggio totalmente diverso. Informare per non avere paura. Informare per combattere. E’ stato un incontro molto importante. Per alcuni di noi è la seconda volta. Francesca infatti, è venuta già lo scorso anno, ci aveva lungamente parlato dell’uomo che “non verrà ucciso dalla mafia ma dai monpoli di stato”. Il risultato? Vederlo dal vivo ha reso il suo coraggio e la sua “missione” ancora più vera e appassionante. Dopo una giornata così perché non distrarsi con qualche tango, vero Mariano?
A domani
Corleone 11 ottobre 2011
Questa mattina gli studenti americani ci hanno lasciato per rientrare a Firenze. Al loro posto, sono arrivate due signore siciliane, Antonietta e Sara, dello Spi Cgil.
Noi ragazzi ci siamo svegliati alle 7.00; il tempo sembra essere buono, non da segni di pioggia. Dopo una colazione abbondante siamo partiti per lavorare. Siamo stati nel campo dove ci sono i pomodori e melanzane, (peccato che la pioggia abbia distrutto parte della produzione, molti pomodori erano marci) per togliere tutti i tubi di irrigazione. Al ritorno in cooperativa ci attendeva una tavola abbondante di piatti pieni di cibi tipici siciliani che abbiamo letteralmente divorato. Nel pomeriggio siamo restati a Corleone e abbiamo visitato il nuovo laboratorio della legalità: ci sono quadri e disegni significativi riguardanti la storia della mafia e dell’antimafia; abbiamo osservato tutti i prodotti in vendita ricavati dalla coltivazione dei campi confiscati. (in particolare le bottiglie del buon vino rosso, che torneremo ad acquistare sicuramente!). In serata Mariano, ormai soprannominato “l’argentino”, continua a dare lezioni di tango alle volontarie della cooperative.
12 ottobre 2011
Questa mattina la sveglia era sempre alle 7.00; destinazione lavorativa: la vigna. Abbiamo fatto un gran bel lavoro di gruppo! Per i prossimi giorni il nostro lavoro sarà quello di smontare la vigna. Nella pausa di lavoro, circondati da un paesaggio meraviglioso e sotto uno splendido sole, abbiamo mangiato tutti insieme delle angurie aperte con colpi di karate sbrodolandoci ovunque!
Nel pomeriggio siamo stati alla camera di lavoro di Corleone per un rapido incontro con i rappresentati del sindacato cinese. A presto,
Noemi, Francesca e Mariano







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