«Dopo una notte tempestata di pioggia e fulmini, la mattinata si è presentata grigia e ci ha, purtroppo, impedito di andare in campagna. Ci siamo quindi dedicati ala pulizia a fondo della casa Caponnetto...». Continauano ad arrivare, grazie al lavoro instancabile di Maurizio Pascucci, i diari dal campo della legalità di Corleone dove Arci e Spi stanno realizzando un'esperienza straordinaria di vita e di impegno civile.
«Siamo pochi ma c'è sempre bisogno di pulire! Dopo esserci divisi in squadre di 2-3 persone per ogni piano, in un paio d'ore abbiamo finito il lavoro (ottima coordinazione!) ed abbiamo quindi, dopo una bella doccia, deciso di uscire un po'; c'è chi è andato a caccia di souvenirs e cartoline e chi, invece, è andato in cerca di dolci siciliani!
Dopo un bel pranzo abbiamo guardato tutti insieme il documentario "Scacco al re", che racconta dell'arresto di Bernardo Provenzano nel 2006 ad opera della squadra speciale della Polizia.. il giusto preludio per il Giro dei Pizzini!
E' sempre emozionante ripercorrere la strada che facevano quei piccoli ma importantissimi pezzi di carta fino a qualche anno fa: dalla casa della moglie di Provenzano a casa di suo nipote Lo Bue, i pizzini venivano portati poi al padre di Lo Bue per finire da Bernardo Riina e poi, da ultimo, alla masseria in contrada montagna dei cavalli dove "Binnu u tratturi" veniva nascosto; è sempre impressionante vedere come questa masseria non sia isolata nel nulla ma, bensì, ben esposta agli sguardi delle ville vicine!
Il tempo di rientrare ed è arrivato a trovarci Cosmo di Carlo, giornalista corleonese esperto di cronaca locale e siciliana, che ci ha racconato la sua esperienza e molti aneddoti sulla storia di Corleone e sui suoi abitanti: molti di questi ci hanno molto colpito, come ad esempio quando ha raccontato la storia di Placido Rizzotto e della sua uccisione, dimostrandoci con giusto orgoglio che Corleone ha una storia ben più antica della mafia e che è stato anche il paese che ha dato natali a tanti uomini che hanno speso la loro vita nella lotta alla mafia.
L'incontro si è prolungato fino all'ora di cena, come sempre ottima, ed in cui ogni volta i cuochi ci deliziano con nuove sorprese (stasera granita al limone!).
Dopo cena abbiamo visto il film "I cento passi", in intaliano con sottotitoli in inglese: molti ragazzi non avevano mai visto il film e sono rimasti molto colpiti dalla storia e dal coraggio di Peppino e ci ha dato modo di riflettere sulla sua figura e sul suo impegno politico e sociale; inoltre c'è da dire che vedere come vengono tradotte in inglese alcune espressioni dialettali siciliane è stato davvero divertente!
Adesso tutti a letto, visto che domani ci aspetta una giornata di visite: Portella della Ginestra e Palermo, we're coming! E buonanotte,
Iacopo e Andrew







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