"La memoria batte nel cuore del futuro" è il tema della terza festa nazionale dell’Anpi che si terrà dal 14 al 17 giugno a Marzabotto, dove il 5 ottobre del 1944 i tedeschi uccisero 770 civili.
Un luogo simbolo per ricordare tutte le vittime delle stragi antifasciste, cui la festa è dedicata. Ma anche il punto intorno al quale si ritroveranno tanti giovani che negli ultimi anni si sono iscritti all’Associazione nazionale partigiani condividendone i valori dell’antifascismo, della Resistenza e della Costituzione. “I veri capisaldi della democrazia e del futuro – li ha definiti, nel corso della presentazione del programma a Roma, il presidente nazionale Anpi Carlo Smuraglia.
Il programma, ricco di appuntamenti, prevede quattro giorni d’incontri, dibattiti e spettacoli – tra cui un concerto dei Modena City Ramblers –. Parte del ricavato della festa verrà donato come segno di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto.
Passato e attualità si incroceranno continuamente: dalla richiesta di verità e giustizia per le stragi nazifasciste – il prossimo 15 giugno, ricorda Smuraglia, si svolgerà a Roma l'udienza preliminare per la strage di Cefalonia. Un ritardo inaccettabile che l'Anpi farà presente al governo italiano –, alla cappa di piombo provocata dal diffondersi dei nuovi fascismi in Europa; dal desiderio di libertà di tante donne protagoniste della primavera araba a una realtà che, dopo la “rivoluzione”, non sembra sembra così positiva, ha sottolineato Smuraglia annunciando il dibattito cui parteciperanno studiose, giornaliste, attiviste e blogger arabe (Farian Sabahi, Leena Ben Mhenni, Aya Homsi).
Altro tema di grande attualità riguarda la crisi l’economia. Ricordare, in questo caso, è più che mai necessario – avverte Smuraglia – perché "fu la crisi economica e sociale a portare alle grandi dittature dei primi del Novecento. I rigurgiti neonazisti in Grecia, e quello che sta accadendo in Ungheria in questi anni, sono un campanello d'allarme da non sottovalutare".
Politica vera, quindi, non solo storia. Forse è anche per questo che migliaia di giovani frequentano le sedi territoriali dei partigiani, che aumentano di anno in anno, piuttosto che quelle dei partiti.
La festa aprirà ufficialmente alle 16,30 di giovedì 14 presso la sala consiliare del comune di Marzabotto.









Sfoglia qualche pagina














