Le liberalizzazioni varate dal governo Monti ci cambieranno la vita? Riusciremo a trarne vantaggi economici? Il governo dice di sì. Anche le associazioni dei consumatori sono ottimiste. Più scettici i sindacati dei lavoratori. Intanto facciamo il punto su cosa cambia.
Banche Le banche dovranno dare ai clienti la possibilità di aprire un “conto corrente di base”, che permetta un numero minimo di servizi e operazioni, compresa la possibilità di avere bancomat e carte ricaribili, a zero spese: i dettagli su questi conti dovranno essere stabiliti entro tre mesi da Associazione bancaria italiana (Abi), Poste, Consorzio bancomat e altre associazioni, altrimenti interverranno direttamente il ministero dell’Economia e la Banca d’Italia. Le banche che condizionano l’erogazione di un mutuo alla sottoscrizione di un’assicurazione sulla vita dovranno sottoporre al cliente i preventivi di polizza di almeno due diversi gruppi assicurativi. Dovranno essere ridotte le commissioni interbancarie a carico degli esercenti per i pagamenti effettuati con carta di credito: se i soggetti del mercato non lo faranno entro giugno, interverranno direttamente i ministeri dell’Economia e dello Sviluppo.
Assicurazioni Gli intermediari assicurativi dovranno fornire almeno tre preventivi di tre differenti polizze Rc Auto di tre assicurazioni concorrenti, quindi non appartenenti allo stesso gruppo. Entro sei mesi avrà inizio la progressiva sparizione dei contrassegni cartacei, che possono essere contraffatti: saranno sostituiti con sistemi elettronici o telematici. In questo modo la vigilanza sul corretto pagamento delle polizze potrà avvenire anche in modo “fotografico”, per esempio ai caselli autostradali. Gli automobilisti che accetteranno di installare sulla propria auto a spese delle compagnia assicurativa una “scatola nera”, cioè un dispositivo che registri l’attività del veicolo, otterranno sconti sulle tariffe. Se, nonostante l’agenzia assicurativa offra la riparazione nelle proprie officine, l’assicurato vuole comunque essere risarcito in contanti, la somma potrebbe essere ridotta fino al 30 per cento. Approvate poi una serie di misure contro le frodi negli accertamenti e nelle liquidazioni dei danni. I medici che dovessero attestare una falsa condizione di invalidità dopo un incidente stradale per gonfiare i risarcimenti rischiano radiazione dell’albo e reclusione in carcere (la stessa cosa vale per i periti assicurativi che accertino danni inesistenti).
Benzina I gestori degli impianti potranno rifornirsi da qualsiasi produttore per la parte eccedente il 50 per cento della fornitura e comunque per la parte eccedente il 50 per cento di quanto erogato l’anno precedente, allo scopo di dare loro la possibilità di abbassare il costo del carburante. Dal 30 giugno i contratti che prevedono forme di esclusiva nell’approvigionamento dei carburanti cessano di avere effetto. Sempre allo scopo di contenere costi e prezzi, i gestori potranno aggregarsi tra loro anche in deroga alle clausole negoziali che dovessero vietarlo, così da permettere loro di comprare e pagare all’ingrosso il carburante. I gestori degli impianti, da soli o in società, potranno anche riscattare gli impianti dalle compagnie. Aboliti tutti i limiti per i distributori self service fuori dai centri abitati. Gli impianti potranno vendere anche alimenti, bevande e giornali e “ogni bene e servizio” senza che questo sia subordinato alla grandezza dell’impianto (salvo i tabacchi, per cui servirà una superficie minima di 1.500 metri quadrati). I cartelli che indicano i prezzi saranno modificati in modo più trasparente.
Farmacie Un concorso straordinario permetterà l’apertura di 5.000 nuove farmacie, il 22 per cento il più rispetto alle attuali 22.000. Le regioni dovranno organizzare i concorsi entro quattro mesi, altrimenti ci penserà un commissario governativo. I giovani farmacisti che vorranno parteciparvi potranno associarsi tra loro. Le farmacie con maggior fatturato dovranno avere un numero minimo di farmacisti. Le farmacie potranno allargare a loro piacimento l’orario di apertura, praticare sconti sui farmaci e altri prodotti. Prescrivendo un farmaco, i medici dovranno sempre aggiungere la formula “o farmaco equivalente se di minor prezzo”, per far risparmiare sia i cittadini che lo Stato (l’Agenzia Italiana del Farmaco stima che gli italiani ogni anno spendano 800 milioni di euro per la differenza tra il prodotto di marca e il farmaco generico). Nel decreto non c’è la possibilità per le parafarmacie di vendere farmaci di fascia C, di cui si era parlato molto già ai tempi della manovra.
Trasporti La competenza sulla partita delle licenze dei taxi viene assegnata all’Autorità per energia elettrica e gas, in attesa che nasca a giugno la nuova Autorità per i trasporti. I sindaci saranno consultati ma non avranno più potere assoluto. Se si deciderà per aumentare le licenze, chi oggi ne possiede una riceverà una “tangibile compensazione”. In accordo coi sindaci, i tassisti potranno lavorare al di fuori del loro comune. Saranno assegnate licenze part-time per far stare i mezzi fermi il meno possibile. Ferme restando le tariffe massime, dal tetto in giù i tassisti avranno maggiore libertà nel modulare le tariffe. L’Autorità per i trasporti deciderà anche sull’eventuale separazione della rete ferroviaria della holding delle Ferrovie dello Stato, metterà un tetto ai pedaggi per le nuove concessioni autostradali e alle tariffe aeroportuali. Le compagnie ferroviarie non saranno più obbligate ad aderire allo stesso contratto nazionale dei ferrovieri delle FS.
Gas: verrà separata la rete della Snam dall'Eni Sarà stabilita entro sei mesi e con un decreto della presidenza del Consiglio la separazione proprietaria tra Snam rete gas e Eni. Secondo il governo, la separazione proprietaria della gestione di una infrastruttura è il metodo ottimale per attuare un effettivo mercato concorrenziale del gas naturale tramite la garanzia di uno sviluppo ottimizzato della rete e di un suo accesso in condizioni non discriminatorie da parte degli operatori.
Stop a tariffe minime per gli avvocati
Il decreto prevede l'abolizione da subito di "tutte le tariffe professionali, sia minime, sia massime", come previsto dai decreti Bersani in poi. Tutti i professionisti dovranno concordare in forma scritta con il cliente il preventivo per le prestazioni richieste. "La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e costituisce illecito disciplinare", recita la bozza. Più notai
La tabella con la quale si determina il numero e la residenza dei notai sia aumentata da subito di 500 posti. Il 30 giugno di ogni anno tra 2012 e 2014 sarà bandito "un concorso pubblico per la nomina" di 500 notai. "Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili".
Servizi pubblici locali
La soglia del valore per l'affidamento di una gestione "in house", cioè senza gara e all'interno del gruppo, scenda da 900.000 a 200.000 euro. In deroga, l'affidamento per la gestione in house può avvenire a favore di azienda risultante dalla integrazione operativa, perfezionata entro il termine del 31 dicembre 2012, di preesistenti gestioni dirette o in house tale da configurare un unico gestore del servizio a livello di ambito o di bacino territoriale ottimale.
Taxi
Spetterà all'Autorità delle reti decidere se aumentare il numero di tassisti, "ove ritenuto necessario". Prevista anche la possibilità di rilasciare licenze part-time e di consentire ai titolari di licenza una maggiore flessibilità nella determinazione degli orari di lavoro.
Edicole
Gli edicolanti potranno praticare sconti sulla merce venduta e defalcare il valore del materiale fornito in conto vendita e restituito a compensazione delle successive anticipazioni al distributore. Inoltre, gli edicolanti potranno rifiutare le forniture di prodotti complementari forniti dagli editori e dai distributori e potranno altresì vendere presso la propria sede qualunque altro prodotto.
Giovani imprenditori
Il decreto istituisce una nuova tipologia di società a responsabilità limitata per aiutare i giovani ad avviare attività imprenditoriali. "Viene istituita una nuova figura di società per i giovani sotto i 35 anni, la società semplificata a responsabilità limitata: basterà un euro per versare il capitale e non sarà necessario l'intervento del notaio".







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