Un ragazzo di vent'anni ha perso la vita e dodici persone sono rimaste ferite (alcune gravemente) nel crollo di un'impalcatura all'interno del Palatrieste, dove si sarebbe dovuto svolgere il concerto di Jovanotti. La vittima si chiama Francesco Pinna, vent'anni di Trieste. Come il 23 per cento degli studenti italiani alternava libri e lavoro per prendere una paga da 5 euro l'ora come dicono i suoi compagni di lavoro.
«Questa tragedia mi toglie il fiato. Il mio dolore è per Francesco Pinna, studente lavoratore la cui vita si è fermata oggi nell'incidente che ha travolto la mia squadra», scrive Jovanotti su Twitter. Il concerto triestino è stato annullato, mentre l'intero tour è stato sospeso. La decisione è stata presa dal cantante e dal suo manager Maurizio Salvadori: «I motivi del cedimento della struttura sono al momento sconosciuti ed incomprensibili dato che il piano di lavoro era stato redatto, come sempre, da un ingegnere abilitato. I prossimi concerti sono al momento sospesi e verrà data comunicazione entro domani sera delle decisioni prese riguardo agli stessi". Il tour dopo Trieste doveva toccare Modena, Ancona, Caserta, Roma e concludersi a Taranto il 30 dicembre.
«Non si può morire così, a 20 anni, per una cosa del genere...». Così i compagni commentano a caldo la morte di Francesco. «Sai quanto guadagna un ragazzo come lui? Guadagna cinque euro l'ora. Non si diventa ricchi; si può morire per questo? Per cinque euro l'ora? È una follia». Francesco lavorava per una delle tante cooperative a cui vengono subappaltati i lavori di allestimento dei concerti. Ma l'organizzazione smentisce seccamente: «Le compagnie o cooperative di servizi a seconda della regione – dichiara Assomusica – pagano dai 13 ai 16 euro l'ora». «I nostri associati – continua un comunicato – come in questo caso il promoter di Trieste che ha un'esperienza più che trentennale, si rivolgono a compagnie o cooperative di servizi alle quali a seconda della regione pagano dai 13 ai 16 euro l'ora per il personale impiegato. Nel caso specifico di Trieste il costo di un operatore è pari alla cifra di 13, 50 euro l'ora».
Di diverso parere il sindacato. «A noi rimane la sensazione che, in questo settore, troppo spesso i lavoratori vengano chiamati con una sostanziale leggerezza e disattenzione per l'applicazione delle norme sulla sicurezza (per non parlare delle tutele sindacali e contrattuali) e gli incidenti sono scongiurati solo dalla professionalità dei tecnici e dalle maestranze di scena coinvolti». Lo sostiene la Slc-Cgil che sottolinea: «Cosa che chiaramente può venire meno quando vengono chiamati ragazzi inesperti sottopagati e sfruttati. Speriamo che gli inquirenti accertino in tempi brevi le eventuali responsabilità delle società coinvolte nell'allestimento del tour, ma è ora di far luce su un settore troppo spesso senza regole».
Jovanotti: «Questa tragedia toglie il fiato». Ad alcune ore dalla tragedia, il cantante ha affidato a Twitter le sue prime reazioni: «Il mio dolore è rivolto a Francesco Pinna, studente lavoratore, la cui vita si è fermata oggi nell'incidente che ha travolto la mia squadra», ha scritto il cantante. «Questa tragedia mi colpisce profondamente. Un tour è una famiglia e si lavora per portare in scena la vita e la gioia». Da Jovanotti, sempre tramite Twitter, anche un pensiero per i feriti: «I ragazzi rimasti feriti sono lavoratori specializzati che amano quello che fanno restando nell'ombra. Sono con voi, vi voglio bene». Il sito del cantante è stato subito oscurato in segno di lutto.







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